Estrazione del Dente: motivi, conseguenze e costi

Estrazione Dente

Estrazione del Dente: motivi, conseguenze e costi

Tutto quello che devi sapere sull’Estrazione del Dente

L’importanza della salute orale

Quello che spesso spinge le persone ad andare dal dentista è il temutissimo “mal di denti”: quel dolore lancinante, che si può irradiare da un dente a tutta la bocca e che il più delle volte risulta particolarmente fastidioso e insidioso

Farsi visitare da un professionista è sicuramente la soluzione da percorrere in quel momento, per capire le cause di quel male e per cercare una cura immediata. Ma non solo.

Eseguire delle visite regolarmente dal proprio dentista, anche quando non si ha dolore, oltre che essere una buona abitudine può trarre grandissimi benefici: infatti solamente attraverso l’esecuzione di esami specifici come radiografie panoramiche e TAC (eseguibili presso il nostro studio) è possibile valutare il posizionamento delle radici, dei denti e dei tessuti circostanti addirittura prevenendo il mal di denti e scongiurando così dolore non necessario e interventi troppo invasivi, come ad esempio l’estrazione di un dente.

 

Motivi per l’estrazione del dente

Perché si arriva alla decisione di dover estrarre un dente?

Partiamo da un assunto fondamentale: a meno che non sia strettamente necessario, un professionista serio e competente cercherà sempre di preservare il dente, lasciando come ultima opzione percorribile quella dell’estrazione.

L’estrazione diventa necessaria quando il dente interessato non può essere recuperato con nessun altro trattamento odontoiatrico.

Una delle prime cause che fa propendere un dentista ad eseguire un’estrazione è la lesione profonda del dente, tanto da renderlo non più recuperabile.

Una carie infatti può scendere in profondità fino alle radici del dente e diventare non più curabile. In altri casi è la frattura di una parte o tutto il dente a renderlo non recuperabile.

Estrazione dente del giudizio

Potremmo aprire un grande capitolo per i denti del giudizio. Questi denti spesso creano fastidio e dolori intensi.

Essendo posizionati alle estremità delle arcate dentali risultano difficili da pulire e di conseguenza più facilmente soggetti all’accumulo di placca batterica. Se non viene rimossa, la placca, porta alla creazione di carie molto invasive. In altri casi invece il dente del giudizio è incluso o semincluso nella gengiva e/o nell’osso e non è quindi visibile se non con una radiografia.

Un dente del giudizio che è parzialmente o completamente incluso può provocare danni ai molari immediatamente vicini ad esso, per la posizione in cui è o per le condizioni in cui versa, causando infiammazione dei tessuti o carie e, in casi estremi, il riassorbimento del dente molare che lo precede.

Queste situazioni possono rendere necessaria anche l’estrazione di quest’ultimo.

 

 

Un’altra circostanza che può interessare i denti del giudizio seminclusi è la gengiva che li circonda. Spesso capita che si infiammi e facendo percepire dolore e fastidio. Questa condizione prende il nome di pericoronite e, se si presenta frequentemente, è un’indicazione all’estrazione del dente.

Quindi, sia per i denti del giudizio come per qualsiasi altro dente dell’arcata dentale, se non si presentano le condizioni valide per l’avulsione, questa non è necessaria.

Sfatando il mito secondo cui “i denti del giudizio sono inutili quindi vanno tolti” l’estrazione deve essere eseguita solo se il dente versa in una condizione tale da rendere l’estrazione l’unica strada percorribile al fine di salvaguardare il benessere dei denti.

approfondimento: https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2441_allegato.pdf

 

Estrazione Dente del giudizio

 

Preparazione all’estrazione

La prima e più importante fase è la visita. Solo con una visita completa si può stabilire se è necessario estrarre un dente e valutarne rischi e benefici.

L’esame radiologico base è la lastra panoramica che consente di valutare la situazione del dente oltre alla parte visibile ed eventuali lesioni alle radici o vicinanza a strutture anatomiche importanti da salvaguardare.

Nella nostra struttura viene effettuata una visita accurata ed approfondita con una scansione digitale della bocca. In questo modo sarà possibile vedere su un maxi schermo insieme al medico tutta la bocca e valutare insieme la soluzione migliore.

Se fosse necessario si può eseguire una TAC Cone Beam (CBCT) di ultima generazione a bassissimo dosaggio per la valutazione dei denti del giudizio o altre situazioni particolari che necessitino di un approfondimento diagnostico.

Dopo un’analisi approfondita in cui, assieme al proprio dentista, si è deciso per l’intervento di estrazione del dente, come ci si deve comportare?

Sarà cura del proprio specialista di fiducia fornire tutte le indicazioni specifiche a cui attenersi al fine della buona riuscita dell’operazione, in base alla propria situazione sanitaria personale.

Ogni paziente è differente ed è importante segnalare al medico odontoiatra eventuali allergie e utilizzo di farmaci permettendo così di valutare e scegliere la terapia più corretta. Prima di procedere con l’estrazione verranno prescritti tutti i farmaci utili da assumere prima e dopo l’intervento.

 

Il processo di estrazione

Ora dobbiamo fare una duale distinzione tra le tipologie di estrazione: semplice e chirurgica.

Estrazione semplice

E’ l’intervento più comune per l’avulsione. Interessa quei denti erotti e la cui corona è completamente visibile in bocca. Dopo aver eseguito l’anestesia si può procedere con l’estrazione del dente. Attraverso appositi strumenti e tecniche è possibile rimuovere il dente in pochi istanti e in maniera mini invasiva.

Estrazione chirurgica

L’estrazione chirurgica viene effettuata nei casi in cui il dente risulti semincluso o incluso, ovvero quando il dente è parzialmente ricoperto dall’osso e dalla gengiva (semincluso) oppure quando la corona è completamente sommersa dal tessuto osseo e il dente non “fuoriesce” dalla gengiva ma è visibile solo con una radiografia (incluso).

In questi casi l’intervento è più complesso e comporta una piccola incisione della gengiva per permettere la rimozione del dente. È spesso il caso dei denti del giudizio inferiori.

Se il dentista ha esperienza o è specialista in chirurgia orale, saprà ridurre la piccola incisione al minimo indispensabile per rimuovere il dente e permettere un minor fastidio nel post operatorio

Nel nostro studio dentistico di Padova, per ridurre anche il piccolo fastidio dell’anestesia, utilizziamo un pre anestetico che permette di non percepire neanche l’anestesia.

 

Dentista Padova Massimo Pasqualotto

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Anestesia, gestione del dolore post-operatorio e cura post-estrazione

Con l’anestesia che viene utilizzata prima dell’intervento non si percepisce alcun dolore. Esistono diverse tipologie di anestesia, dovute principalmente alla complessità e alla durata dell’intervento, ad allergie o altri farmaci che usa il paziente.

I farmaci anestetici si distinguono in:

  • Anestetici locali a breve durata
  • Anestetici con durata d’azione intermedia
  • Anestetici a lunga durata

La scelta dell’anestetico varia in base al tipo di intervento e al paziente.

Post estrazione dente

Per quanto concerne la gestione del post-operatorio, vengono fornite precise istruzioni per ridurre ogni possibile fastidio o complicanza.

Tra queste, nelle ore immediatamente successive è consigliabile tenere il ghiaccio sulla guancia in prossimità della sede di estrazione del dente e assumere un antidolorifico e l’antibiotico se è stato prescritto.

Fumare e alcolici

È fortemente consigliato non fumare e non assumere alcolici almeno per le 24 ore successive all’intervento. Inoltre evitare di lavare i denti per le prime 8 ore e di fare sforzi per le prime 24 ore.

Cosa mangiare

Anche la scelta degli alimenti è importante. Si consiglia di seguire una dieta morbida e fredda cercando di non masticare dal lato operato e di non assumere alimenti che contengano piccoli semi nei giorni immediatamente successivi l’intervento. Questi, infatti, potrebbero scivolare nella ferita in guarigione ed arrecare fastidi.

 

Tempi di guarigione dopo estrazione dente

Le reazioni più frequenti che si possono presentare a seguito di un intervento di estrazione del dente sono:

  • Sanguinamento. Il sanguinamento post-operatorio è assolutamente normale ed è trattabile con una garza o un pezzo di cotone bagnato e strizzato esercitando una piccola pressione per almeno 20 minuti, tempo durante il quale si forma un coagulo stabile.
  • Dolore. La zona dove il dente viene estratto può risultare indolenzita soprattutto il giorno dell’intervento. È facilmente controllabile con gli antidolorifici regolarmente prescritti. Molti nostri pazienti assumono solo il primo antidolorifico dopo l’estrazione perché non percepiscono ulteriori disagi.
  • Gonfiore. Il massimo del gonfiore viene raggiunto dopo 3 o 4 giorni e si può contrastare con il ghiaccio nelle ore immediatamente successive all’operazione.
  • Ematoma. Nei giorni seguenti all’estrazione, a ridosso del maggiore rigonfiamento, è possibile che si manifesti sulla cute un ematoma in corrispondenza della zona da cui è stato estratto il dente. Anche questo va a ridursi con il passare dei giorni fino a sparire.

 

Molto spesso o sempre se l’estrazione è chirurgica vengono messi dei punti di sutura e delle spugnette di collagene per favorire e facilitare la guarigione. A distanza di una settimana circa vengono rimossi i punti.

 

Costo estrazione dente

Il costo per l’intervento di estrazione di un dente è molto variabile.

Una prima e fondamentalmente distinzione la si ha in base alla tipologia di intervento e al professionista: un’estrazione semplice può costare dai 90 euro fino a superare i 500 euro per un’estrazione chirurgica particolarmente complessa.

È sempre meglio effettuare una prima visita completa per valutare non solo l’eventualità di estrazione di un dente, ma anche le condizioni generali di salute della bocca.

Nel nostro studio la visita è sempre gratuita e comprende un’analisi approfondita della bocca e di tutto quella che la circonda (linfonodi e muscoli masticatori, articolazione della bocca, lingua e mucose della bocca, gengive e altri tessuti che circondano il dente, masticazione e occlusione) e ovviamente dei denti.

 

 

Al termine della visita verrà scansionata digitalmente la bocca per poter vedere insieme al medico tutte le problematiche presenti.

 

Domande frequenti – FAQ

E’ doloroso estrarre un dente?

Assolutamente no! Con le corrette tecniche di anestesia è possibile addormentare tutta la zona vicina e non percepire assolutamente nulla.

Sentirò dolore dopo l’estrazione?

No, se fosse percepibile un fastidio sarà facilmente controllabile con un antidolorifico.

Avrò delle limitazioni dopo l’intervento?

Non vi sono particolari limitazioni, è consigliabile non effettuare sforzi fisici per i primi giorni. Se non in particolari casi, non vi sono limiti.

 

Dott. Massimo Pasqualotto - Dentista Padova

 

Conclusione

In conclusione, come abbiamo visto, la prevenzione e una corretta informazione sono la chiave per mantenere la salute del nostro sorriso e per poter prevenire problemi più gravi ai denti.

È importante riconoscere che la salute della bocca è un elemento fondamentale del nostro benessere generale e va salvaguardata secondo principi e regole chiare e semplici.

In definitiva, non seguire i falsi miti ma basarsi su verità fondate è essenziale per promuovere una migliore attitudine alla salute dentale. Le visite dal dentista regolari e una corretta igiene orale domiciliare rimangono alla base della salute dentale e garantiscono la prevenzione di patologie alla bocca.

L’importanza di sfatare questi falsi miti contribuisce a creare una consapevolezza e conoscenza approfondita ed accurata, inoltre incoraggia ad una partecipazione attiva e consapevole nella cura dei propri denti. Salvaguardare la tua salute orale oggi significa garantirsi un sorriso smagliante e una notevole migliore qualità di vita.

 

Estrazione dente Padova

Prima di dover ricorrere a un’estrazione rivolgiti ad uno studio dentistico, nel nostro studio a Padova con oltre 40 anni di esperienza nel settore, potrai trovare un team di medici specialisti come il Dott. Massimo Pasqualotto specialista in Chirurgia Orale Laureato con il massimo dei voti e la Lode all’Università degli studi di Padova e Specializzato in Chirurgia Orale con il massimo dei voti e la Lode all’Università degli Studi di Milano.

 

 

Potremo valutare approfonditamente il tuo caso insieme a te e trovare la soluzione più adatta ai tuoi desideri ed esigenze.

 





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